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Born just 7 years ago, PROGEDIT has increased more and more fast. Before that, the team was working for the biggest south-italian publisher, Laterza. Their catalogue is aimed at the training of Apulia's entrepreneurial world, following the example of the north Italy, where links from firms to publishing world are very common. PROGEDIT is interested also in telling the history of the industrial families of Apulia and they try to disseminate the knowledge about this long-neglected, but beautiful italy's region.
PROGEDIT has 3 main branches:
- The publishing house,
- The editorial services,
- The literary agency,
"University", that is shown below, stands out between the series in the catalogue.
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Città contadine
La Puglia dell’olio e del grano in età moderna
Perché la Puglia ha una struttura urbana in cui prevalgono le città contadine? Per rispondere a tale quesito l’autore esamina le caratteristiche assunte dalle campagne pugliesi nell’età moderna riconducendone gli assetti fondamentali all’interazione dei fattori di ordine sociale, economico, istituzionale, geografico e ambientale. L’organizzazione del paesaggio agrario rispecchia la diversità delle realtà urbane che contraddistinguono le comunità pugliesi, la cui struttura socio-professionale è significativa della loro dinamicità e condiziona il coinvolgimento nella modernizzazione alla fine dell’Antico Regime.
A partire dall’inizio dell’età moderna si consolidano forme antitetiche di sfruttamento del suolo che riconducono a realtà socio-economiche diverse. Dove prevalgono le colture arboree e arbustive, si consolida una società rurale più dinamica e più aperta ai processi di modernizzazione. Essa scaturisce da un’economia rurale fondata sulla marcata diffusione della piccola e media proprietà fondiaria, che determina una articolazione di condizioni e di profili socio-professionali altrove più difficilmente riscontrabili.
Dove, invece, la concentrazione della terra è nelle mani di grossi proprietari di estrazione laica o ecclesiastica, unitamente all’esistenza di ampie superfici demaniali, determina la prevalenza della monocoltura granaria e della pastorizia nomade, come nella Daunia piana, anche la società appare condizionata da una minore vivacità e da una semplificazione delle condizioni sociali.
Popolazione, articolazione socio-economica e vivacità culturale costituiscono il risultato di una lenta evoluzione, le cui manifestazioni si colgono già all’inizio dell’età moderna, si consolidano nei primi due secoli di questo periodo e si definiscono nel corso del Settecento. Gli sviluppi successivi sono il trascinamento inerziale di queste premesse che il miglioramento delle condizioni generali dell’Ottocento contribuiscono a far esplodere e a rafforzare ulteriormente.
Prezzo: € 15,00
N° pagine: 240
Formato: 14X21
ISBN
88-88550-56-9
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Note oscure della mente
Pensieri e riflessioni su emozioni e paure
di Vito Covelli
Che cosa è la paura e da che cosa nasce? E in che cosa si differenzia una ossessione da una fobia? Come si manifestano i disturbi del sonno o gli attacchi di panico? Che cosa è lo stress e da che cosa nasce la fatica cronica? Da che cosa hanno origine disturbi del comportamento come lo shopping compulsivo e la cleptomania?
Sono alcuni dei quesiti più frequenti generati dal nostro comportamento e dagli stati patologici, quesiti cui Vito Covelli risponde descrivendo quel mirabolante universo di correlazioni costanti che legano corpo e mente e che costituiscono la nostra vita psico-fisica.
L’analisi parte dal funzionamento del cervello, il più complesso organo umano ancora in parte inesplorato e che racchiude il concetto magico di mente. Noi pensiamo, agiamo e interagiamo in quanto dotati di un sistema nervoso, in grado di produrre pensieri che ci mettono in relazione con il mondo esterno. La creatività, la flessibilità, la possibilità di prevedere il futuro sono tutte funzioni ascrivibili al funzionamento della mente umana.
L’autore dedica largo spazio al tema affascinante delle cause psichiche e fisiche nella determinazione delle patologie. Vengono inoltre illustrati i rapporti tra psicologia e immunologia e tra benessere e malattia. Un particolare spazio è dedicato ai rapporti che intercorrono tra la mente e i tumori; un rapporto estremamente complesso e pluriarticolato, che, se pur lascia intravedere la possibilità che alcuni disturbi mentali possano incidere come concausalità nella genesi dei tumori, resta ancora un argomento collocato ai bordi della fantascienza.
Una parte consistente del volume tratta le cefalee primarie e tutti i sottotipi esistenti.
Prezzo: € 12,00
N° pagine: 312
Formato: 14X21
ISBN
88-88550-59-3
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Museo e territorio
Interpretazione e uso dei beni culturali
Il libro analizza le realtà museali che si sono succedute nei vari secoli e nei vari paesi da più punti di vista. Il dato architettonico e rappresentativo, l’evoluzione degli strumenti espositivi, la valenza culturale espressa, il rapporto con la cultura dominante divengono interessanti indicatori per scoprire, gradatamente, come le sale dei musei, ieri e oggi, hanno sempre teso, attraverso i materiali esposti, a legittimare la visione storica del potere costituito.
Da questa analisi emerge un modo critico di vedere il museo: il visitatore attento non solo dovrà guardare le opere esposte, ma dovrà badare anche all’organizzazione architettonica, alle scelte connesse al percorso, al modo di evidenziare o meno singoli manufatti, all’organizzazione dei servizi per il pubblico, perché proprio questi aspetti condizionano il modo di recepire il tipo di messaggio che ci viene inviato.
Questa consapevolezza è l’unica che ci può mettere in grado di partecipare attivamente al dibattito sul museo della modernità, su quale debba essere il museo delle democrazie avanzate. Ragionando su questi nessi il rapporto tra Museo e territorio assume una particolare valenza rivelandosi elemento che misura la partecipazione dei cittadini al farsi della propria storia, al crescere di una cultura collettiva.
Il libro entra, a questo punto, nel vivo delle questioni che stanno caratterizzando l’avvio del nuovo secolo, mostrando come determinate scelte culturali, condivisibili o meno, siano inevitabilmente politiche e quindi destinate a condizionare quanto noi lasceremo alle generazioni future.
Chiude il volume una guida alla visita del museo espressa in forma di questionario teso a porre l’attenzione su tutti gli aspetti della complessa macchina museale.
Prezzo: € 14,00
N° pagine: 168
Formato: 14X21
ISBN
88-88550-35-6
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Il viaggio e la dimora
Tra metafora e realtà
Muoversi e stare sono i due poli dell’esistenza. Il viaggio, il movimento, il transito di idee, beni, uomini, l’apertura agli altri sono una costante nella storia e soprattutto nell’età della globalizzazione. La dimora, il permanere, il desiderio di stabilità, sicurezza sono, d’altro canto, l’antitesi del viaggio, o il punto di partenza o di approdo. Viaggio e dimora rappresentano due possibili e forse inevitabili dimensioni dell’uomo, dei popoli, delle civiltà.
I temi del viaggio e della dimora sono affrontati, nei saggi del volume, con riferimento all’etica e all’epistemologia, all’analisi storico-politica e alla psicoanalisi, alla comunicazione informatica, all’urbanistica e all’arredamento.
La riflessione viene riproposta in un’epoca dominata da un’esplosione molteplice della dimensione del viaggio (di lavoro, turistico, degli emigranti, in rete) e, nello stesso tempo, da una crescente crisi della dimensione della dimora ovvero da una crescente insicurezza della condizione dei viventi sul Pianeta Terra.
Prezzo: € 17,00
N° pagine: 264
Formato: 14X21
ISBN
88-88550-30-5
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Movimento e mutamento
Scienza, Politica e Gioco in un saggio, cinque conferenze e una lezione tra Pisa, Bari e Bolzano
In questo libro Marco Maestro ha raccolto saggi di diversa origine ma significativi della sua lunga attività di docente universitario in diversi atenei italiani e militante politico prima del Pci poi dei Ds.
Sono ragionamenti, riflessioni e divagazioni lungo tre decenni, su argomenti di storia della scienza o di cultura scientifica,o su aspetti filosofici della politica: a partire da un saggio su "Lavoro professionale, formazione culturale e orientamento politico dei lavoratori scientifici", per finire su "Ricerca e didattica a Bari", passando attraverso un saggio sul gioco e un altro sul rapporto tra "Movimento e mutamento".
La lunga attività politica dell’autore è già documentata in un gruppo di testi pubblicati dopo il 1990, così come l’attività scientifica nel proprio campo di competenza (la chimico fisica teorica) è affidata a qualche diecina di pubblicazioni su riviste specializzate.
Ma, raggiunta l’età nella quale è opportuno se non "tirare i remi in barca" almeno "calar le vele e raccoglier le sarte", Marco Maestro ha pensato di riunire un gruppo di interventi che, pur esulando dal campo specifico della sua produzione scientifica e anche della attività politica, occupano, per così dire, spazi adiacenti..
Prezzo: € 15,00
N° pagine: 144
Formato: 17X24
ISBN
88-88550-23-8
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Storie e uomini di teatro
Gli eventi e gli uomini che hanno cambiato il teatro e il suo linguaggio. L’autore ha scelto, all’interno della storia del teatro dal Medioevo a oggi, i momenti più significativi e i personaggi più rilevanti che hanno contribuito a rinnovare il linguaggio teatrale attraverso i secoli.
L’opera prende le mosse dalla sacra rappresentazione medievale e racconta la complessa articolazione del teatro rinascimentale dall’ umanesimo al barocco. Dalle piazze, dai cortili e dalle sale la rappresentazione si sposta nei primi teatri stabili costruiti appositamente da architetti come Palladio, Scamozzi e Del Pozzo. Compaiono i primi attori professionisti, i comici dell’Arte, che sostituiscono i dilettanti sullo sfondo di apparati scenografici sempre più sontuosi. A partire dal Settecento l’attore acquista sempre più peso e nascono le prime teorie della recitazione con Lessing e Diderot. L’Ottocento, specie in Italia, vede l’affermarsi del "grande attore" che si fa regista di se stesso: da Gustavo Modena a Tommaso Salvini a Eleonora Duse. Nel Novecento compare, infine, il "signore della scena", il regista (Stanislavskij) che, nella sua onnipotenza, arriverà a proporre prima il ridimensionamento (Appia e Artaud) e poi l’esclusione dell’attore (Craig, Prampolini). Il volume si chiude con il teatro epico di Brecht e il teatro povero di Grotowski che restituiscono al regista e all’attore i loro ruoli distinti.
Prezzo: € 12,00
N° pagine: 192
Formato: 14X21
ISBN
88-88550-11-9
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Dietro lo schermo
Manuale dello spettatore
Il libro accompagna il lettore lungo il complesso e affascinante percorso del film dal primo ciak al suo arrivo nelle sale cinematografiche.
Tutti gli elementi che trasformano una serie di immagini e di suoni in un racconto dalle mille sfumature vengono esaminati con un linguaggio chiaro, comprensibile anche da parte dei non addetti ai lavori: dall’inquadratura al montaggio con le loro infinite modalità, dall’uso del sonoro al racconto contenuto nel soggetto e nella sceneggiatura.
Con questo strumento lo spettatore imparerà a riconoscere un piano-sequenza, la profondità di campo, il montaggio parallelo e alternato, la dissolvenza, il flashback e il flashforward, e tutto quanto appartiene alla narrativa del cinema.
Un capitolo sui generi cinematografici, una panoramica sulle cinematografie più importanti e una antologia di testi illuminanti chiudono un volume che, senza tecnicismi e attraverso esempi tratti da film molto noti, vuole rendere facile, anche al lettore che abbia poca dimestichezza con i problemi estetici del cinema, la comprensione dei principi teorici alla base del linguaggio filmico.
Prezzo: € 13,00
N° pagine: 208
Formato: 14X21
ISBN
88-88550-10-0
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